Investigazione Privata

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La psicologia giuridica, negli ultimi decenni, si è occupata di questioni che vanno ben oltre il rapporto interdisciplinare tra psicologia e diritto. Si è verificata una decisiva specializzazione a proposito degli strumenti di intervento in relazione al campo di applicazione, giungendo ad una propria identità disciplinare e a un ricco apparato metodologico di intervento.

Il diritto psicologico e la giurisprudenza psicologica si occupano di approfondire le norme giuridiche che per la loro interpretazione  ed applicazione necessitano di una valutazione psicologica (si veda Art 133 c.p e le norme relative ai diritti della personalità).

Qual è il ruolo dello psicologo specializzato in psicologia forense in ambito giuridico?

Lo psicologo qualificato in tale ambito è in grado di fornire valutazioni da diverse angolazioni temporali: all’interno dell’iter processuale studia infatti il passato (l’imputabilità), il presente (la capacità di stare in giudizio) ed il futuro (la pericolosità sociale).

La psicologia interviene poi nello studio della motivazione e dell’atteggiamento del soggetto (Tizio ha una tendenza a delinquere?), della cognizione (il soggetto era cosciente al momento dell’atto?), dell’intenzione (l’atto è stato volontario,premeditato, negligente o imprudente?) e dell’azione (poteva agire diversamente?)

Lo psicologo inoltre può svolgere diverse funzioni, in tale ambito, per esempio: può essere delegato dal Giudice a intervistare il minore, contribuendo così alla raccolta della testimonianza; può inoltre svolgere su richiesta una valutazione peritale dell’attendibilità della testimonianza; può fornire una Consulenza di parte, come consulente sia del Pubblico Ministero (PM) sia della difesa; può infine offrire una consulenza su come affrontare il caso ai fini della tutela del minore rispetto agli interventi del post-abuso (Salvini et al, 2008).

Nel mio caso specifico la formazione in psicologia forense mi permette di collaborare con avvocati, per i casi in cui i soggetti sono i minori, contesi in situazioni di separazione e divorzi e presunti abusi sessuali.

Inoltre fornisco il mio contributo nell’Agenzia investigativa “Falco Investigazioni” di Arezzo, lavorando in TEAM costituito da me per quanto riguarda la parte psicologica, dall’Avvocato Iacopo Gori per la parte giuridica e dall’Investigatore Carlo Nencioli.

La collaborazione ci ha spinto a far nascere l’ associazione “GOOD LIFE”, della quale sono Presidente.

La psicologia investigativa in questo campo di applicazione utilizza sostanzialmente queste tecniche:

 

1) Con lo studio del comportamento del soggetto (SCS) lo specialista e’chiamato ad attuare interventi orientati all’individuazione delle cause del comportamento deviante messo in atto dal soggetto, attraverso:

 

Diagnosi comportamentale: dall ‘ osservazione di parole,gesti,voce,espressioni,atteggiamento, e’ possibile risalire ad aspetti della personalita’ che indicano come il soggetto percepisce ed elabora gli stimoli provenienti dal mondo esterno. E quali sono i pattners comportamentali rindondanti che il soggetto ripete costantemente.

 

Diagnosi sociale: consiste nell’osservare le modalità con le quali la persona interagisce con gli altri e quali reazioni vengono suscitate negli altri, ci permette di rilevare la posizione esistenziale” one up” “one down”( ruolo di vittima – aguzzino).

 

Questi due tipi di diagnosi vengono chiamate funzionali proprio perché evidenziano il funzionamento della personalita’.L’analisi funzionale classifica la tipologia di ogni comportamento (per es. normativo, logico, freddo, caldo, accogliente, rivendicativo, persecutorio, vittimistico etc)

 

Diagnosi storica: Considera la storia del soggetto ponendo l’attenzione al suo sviluppo evolutivo, con particolare riguardo al rapporto con le figure genitoriali ed al tipo di relazioni che si sono instaurati con queste. La modalita’ di cura della crescita del soggetto(fisica, psichica, affettiva, educazionale),genera tipologie familiari (permissiva- delegante-  invischiata-autoritaria-autorevole) che segnano lo sviluppo del soggetto.

 

Diagnosi fenomenologica: consiste nell’osservare come la persona esprime emotivamente la sua narrazione giungendo a costruire un’ipotesi fenomenologia, ovverosia cosa la persona si sente oggi nei confronti di ciò che sta evocando. Questo permette di individuare se sono presenti dei traumi che influenzano il suo presente.

 

Queste ultime due diagnosi fanno parte della diagnosi strutturale ed evidenziano “quale aspetto della persona ha il potere esecutivo e decisionale (relativamente al pensare, sentire, riflettere per prendersi cura di sé)”. Attraverso la diagnosi strutturale è possibile verificare la posizione di autonomia/dipendenza dalle esperienze significative del passato e  la presenza di eventuali traumi.

 

2) La profilazione criminale,definizione del profilo criminale(in inglese offender profilingcriminal profilingcriminal personality profiling o criminal investigative analysis) è uno strumento comportamentale e investigativo che intende aiutare gli investigatori a profilare soggetti criminali totalmente o parzialmente sconosciuti.la profilazione criminale è, nella sua accezione più ampia, un insieme di tecniche psicologiche volte a identificare l’autore di un reato sulla base della natura del reato stesso e delle sue modalità di esecuzione: vari aspetti del crimine commesso sono determinati da scelte che il criminale effettua prima, durante e dopo la commissione del reato, e queste ultime sono a loro volta connesse alla personalità del delinquente. Le tecniche di profilazione criminale aiutano gli investigatori ad analizzare le prove della scena del crimine, le vittime e le dichiarazioni dei testimoni con lo scopo di sviluppare una descrizione del delinquente.

Tali descrizioni possono includere tanto l’analisi di variabili psicologiche, quali schemi comportamentali e della personalità, quanto variabili demografiche quali età, etnia ed ubicazione geografica. Gli investigatori possono usare la profilazione come un mezzo per ridurre l’insieme degli indiziati, oppure per organizzare l’interrogatorio di un sospettato. Le informazioni raccolte con la profilazione sono unite ad altri particolari inerenti, alle prove fisiche e, infine, comparati alle tipologie note di personalità e di disturbi mentali per sviluppare una descrizione realistica e utilizzabile del criminale.

La profilazione psicologica può essere altre sì descritta come un metodo di analisi di indiziati, composto da tecniche eterogenee, che cerca di identificare le caratteristiche

 

 

  • Copyright 2013 – Elisa Marcheselli

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